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35 Il romanzo

Sharon ha trentotto anni quando regala a Jorge il loro terzo figlio, che
chiamano Alessandro. Gli altri due, intanto, sono cresciuti e sembrano
aver seguito il destino toccato a tanti giovani cresciuti nell’agiatezza.
Sono diventati viziati e annoiati, come se quella ricchezza in qualche
modo li avvelenasse lentamente, ogni giorno di più. Jorge si rende
conto che Shanri ormai si comporta come Tara, la sua compagna di un
tempo. Mentre suo fratello Chaspar frequenta un gruppo di giovani
danarosi e svogliati come lui, che a Jorge ricordano tanto la gente che
frequentava le feste di Pino di Camaro.
A Jorge sembra di aver fallito come padre e sa di non poter fare più
niente per cambiare le loro vite. Così, per sfuggire a una realtà che
somiglia sempre più a quella che tanto odiava, si dedica
completamente al suo lavoro, ma senza più entusiasmo.

34 Verità, nel codice della fantasia

Un giorno, passando in auto da Gordola, un uomo rimane colpito da
una villa affacciata sulla strada principale del paese. Accosta l’auto al
marciapiede e osserva meglio quel grande edificio che ha l’aria di
essere abbandonato da anni. Vedendolo ha sentito un brivido intenso,
un segnale che lui conosce bene. Deve assolutamente fermarsi in quel
posto, così parcheggia nel grande spiazzo accanto alla casa.
Avvicinandosi lentamente, capisce cosa fosse quella specie di richiamo,
quella strana attrazione che lo ha portato nel sud della Svizzera, in quel
posto che la gente chiama Sonnenstube. Era alla ricerca della giusta
ambientazione per il suo nuovo romanzo e il destino lo ha fatto arrivare
lì. Sa che adesso i fantasmi lo raggiungeranno, come sempre.

33 L’anello

Il sole del nuovo giorno accoglie Jorge riscaldando come sempre il suo
viso. Si sveglia lentamente e si accorge subito di non aver sognato i
soliti fantasmi. Si alza per andare a prepararsi, senza svegliare Sharon.
Poco dopo esce sulla terrazza, proprio come il giorno prima. Ma fuori
non cʼè nessuno. Si siede comunque al tavolo, mentre un domestico gli
chiede che cosa gradisca per colazione. Alcuni minuti più tardi lo
raggiungono anche il vecchio Salvatore, insieme a suo figlio e al dottor
Vitale. Si scambiano il buongiorno ma rimangono tutti in silenzio.
Lʼatmosfera è triste, come dopo un funerale.

32 Un destino cucito addosso

Jorge rimane ancora un po’ da solo sulla terrazza, godendosi la pace di
quel posto. In lontananza si vedono le luci della costa che brillano
contro il nero perfetto del mare. In alto, le stelle risplendono come
minuscole candele sulla volta del cielo. In quel momento sente
finalmente un po’ di pace dentro di sé. Non saprebbe dire se è una
pace completa, perché dopo tutti i fatti degli ultimi giorni gli sembra
ancora strano potersi rilassare e non doversi sempre preoccupare per
la propria vita e per quella di Sharon. Però, immerso in quel silenzio, si
sente davvero bene. Il sonno lo sta raggiungendo, così ritorna in
camera e si sdraia accanto a sua moglie, mettendola al sicuro tra le sue
braccia.

31 Scacco matto

Sharon si sveglia poco prima che il traghetto attracchi al porto di
Milazzo. Ha dormito per quasi tutto il viaggio e appena riapre gli occhi
chiede da bere. Ha ancora la febbre ma si sente un po’ meglio. Mentre
stanno sbarcando dal traghetto, Michaela passa accanto a loro con la
sua 500 bianca. Jorge la saluta e le fa un gesto cordiale per lasciarla
scendere prima di loro. Anche lei gli sorride, salutando calorosamente
con la mano.

30 Michaela

Durante il viaggio Jorge decide di fare alcune soste in hotel perché
Sharon ne ha davvero bisogno. Deve potersi riposarsi e muovere
liberamente la gamba, come ha consigliato il dottore. Ma purtroppo
inizia a sentire dolori più forti, le è venuta la febbre e anche quella
sembra aumentare. Jorge capisce che non è un buon segno ed è
sempre più incerto su cosa fare. Le sta dando tutte le pastiglie
prescritte, anche se per ora non sembra che la aiutino molto. Anche la
fasciatura andrebbe cambiata, perché vede che comincia a macchiarsi
di sangue e pus. Inizia a chiedersi se non sia meglio fermarsi e andare in
un ospedale. Sharon per fortuna continua a dormire molto e nei
momenti in cui rimane sveglia gli dice di non preoccuparsi per lei, che
resisterà. Hanno appena superato Roma, ormai la loro destinazione
non è più così lontana.

29 Miracolo in via Inferno

Intanto nel crematorio di Gordola si svolgono i preparativi per il
matrimonio dei nuovi clienti portati da Jorge. Garet è nella sala di
preparazione e ha appena ultimato un altro dei suoi capolavori. Ha
dovuto tagliare la cassa toracica del vecchio siciliano, perché le costole
sporgevano troppo per lo spazio rimasto nella bara, non ci stavano
sotto al cadavere del tossico. Ma anche quel problema è risolto. Ormai
è diventato esperto in questi accoppiamenti nelle bare a due anime.
Nelle cuffie ha sempre i Metallica a tutto volume.

28 Scacco ma non matto

Finalmente è arrivato a casa. Si sente esausto ma i suoi pensieri sono
stranamente leggeri. Spegne la Buick, prende la pistola e se la mette
sotto la giacca di pelle. Cammina al buio verso il salone, ha bisogno di
riposare perché lo aspetta una giornata intensa. La decisione è stata
presa, si trasferiranno definitivamente in Australia. Si lasceranno alle
spalle tutte le falsità di quel paradiso. Guidando, gli è tornata in mente
una frase, che si ricorda dai tempi di Rio. La ripeteva il suo amico
Rodriguez quando gli parlava della Svizzera, e diceva:
Non ci sono paradisi su questa terra
ma il più bello è la Svizzera.

27 L’ultima preghiera di un finanziere

Énigme d’un financier suisse.
Le financier allemand n’a pas encore été retrouvé
Di sicuro Harold sa qualcosa, pensa Jorge leggendo il titolo dell’articolo.
Altrimenti perché dovrebbe scappare? Ma è sparito nel nulla, senza che
nessuno se ne accorgesse?
Deve riuscire a trovarlo e forse adesso sa come fare.
Appena atterrato a Ginevra, preso da un nuovo entusiasmo prende il
cellulare e chiama Sandro.
Dopo vari squilli, sente la sua solita voce stanca.“Jorge.”
“Sì, sono io.”
“Hai novità?”

26 Incontro con il passato

Sharon esce della cucina con i piatti della loro colazione e ascolta
distrattamente la voce della giornalista alla radio che dà le ultime
notizie. Anche Jorge, che sta fumando sulla terrazza, sente da lontano
la voce alla radio ma senza riuscire a capire le parole.
Improvvisamente dal soggiorno arriva un rumore violento, il fragore di
piatti che vanno in mille pezzi sul pavimento. Jorge corre subito verso la
portafinestra per vedere cosa è successo e trova Sharon, in piedi, che
fissa immobile i cocci e i resti della loro colazione sparsi per terra, una
mano davanti alla bocca e gli occhi sbarrati. Gli fa segno di ascoltare la
giornalista alla radio:
…Goldstein, rimasto vittima di una rapina nella sua villa sopra Ascona,
è morto probabilmente a causa delle ferite subite. L’autopsia disposta
dal giudice istruttore farà comunque luce sulle cause del decesso. Il
corpo senza vita del noto banchiere è stato rinvenuto questa mattina
dalla domestica al suo arrivo nell’abitazione…