11 Una porta nascosta nel paradiso

11 Una porta nascosta nel paradiso

Restano lì, seduti in macchina, ognuno con i propri fantasmi a cui si
sono aggiunti nuovi pensieri che si stanno allargando nel loro universo
interiore.
Verso mezzanotte Jorge decide di ritornare. Sharon diventa subito
triste, si sente delusa. Sa che tornare al Paradise significa tornare alla
solita vita, così lontana dai suoi sogni. L’immagine degli uomini che
dovrà di nuovo sopportare le fa venire la nausea. È stanca di essere
usata, di essere quello che non voleva diventare, stanca di dover
rinunciare ai suoi sogni per una realtà così triste. Rimane in silenzio e le
viene da piangere, vorrebbe urlare, ribellarsi, ma sa che non può farlo,
perché ha i debiti per il viaggio e li deve ripagare. Si chiede se il suo
principe la salverà, teme che forse non lo farà mai.

admin

L'autore di questo romanzo è un mistero: nessuno sa dove viva, non esistono sue immagini ed è impossibile trovare informazioni sulla sua biografia. Sappiamo solo che utilizza uno pseudonimo diverso per ogni suo romanzo e che Arson Cole è il nome che ha scelto per firmare El Urracaõ.